Crepes suzettes all’arancia con salsa di fragole

 

 

crepes-fragole2-1024x683.jpg
Photo credit: alchimiablog.it

 

Le crepes suzette sono un dolce molto goloso, ma se è arricchito con una salsa alle fragole diventa godurioso.

Ingredienti

Per le crepes
Farina 125 gr.
Zucchero 60 gr.
Uova 2 piccole
Burro fuso 20 gr.
Latte 2,5 dl.
Sale una punta

Per la salsa
Zollette di zucchero 6
Burro 80 gr.
Succo d’arancia 2
Succo di limone 2
Gran Marnier o Cointreau q.b.

Per la salsa alle fragole
Fragole 200 gr.
Zucchero 60 gr.
Gran Manrier 2 cucchiai

Preparazione

Mescolate in una ciotola la farina con 60 g di zucchero, una punta di sale, le uova, 20 g di burro fuso e diluite tutto con il latte. Coprite con pellicola la pastella e lasciate riposare per mezz’ora. Scaldate una padellina antiaderente a fondo pesante del diametro di circa 12 cm  e spennellatela di burro. Versate 2 cucchiai abbondanti di pastella e distribuitela bene sul fondo: quando la crepe è rappresa da una parte, giratela e fatela cuocere anche dall’altra parte; imburrate ancora il padellino e continua così fino a esaurire gli ingredienti. A mano a mano che sono pronte, mettete le crepes su un piatto e tenetele in caldo.
Per la salsa strofinate le zollette di zucchero sulla scorza delle arance. Mettete il composto di burro e zucchero in una padella e fatelo sciogliere a fuoco dolce unendo il succo di 2 arance e  due limoni. Lasciate addensare bene il composto, diluitelo con 1,5 dl di Grand Marnier.
Intanto frullate 2 terzi delle fragole con 60 g di zucchero, fatelo addensare in un tegamino e solo alla fine aggiungete i cucchiai di Grand Marnier.
Riprendete le crepes chiudetele a ventaglio  e adagiatele nella salsa, fatele insaporire, infine versate del gran Marnier e flambate. Prima di servire le crepes suzettes all’arancia, decoratele con la salsa di fragole tiepida e le fragole rimaste.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

Spaghetti con le vongole sarde

 

Napoli_Spaghetti_Vongole
Photo credit: globeholidays.net

Come per tanti piatti tipici, non esiste “la ricetta degli spaghetti con le vongole” ma tante varianti: rossa, bianca, entrambe gustosissime. Questa è una via di mezzo. In ogni caso il segreto del successo sta nello scegliere ingredienti di grande qualità.

 

Ingredienti
Spaghetti o linguine 400 gr.
Vongole sarde 1 kg.
Pomodori ciliegia 200 gr.
Vino bianco secco
Aglio 1 spicchio
Prezzemolo 1 mazzo
Olio
Sale
Peperoncino
Zafferano (facoltativo)

Preparazione

Fate spurgare le vongole in acqua e sale per un’ora. Scolatele, risciacquatele per bene e trasferitele in una padella con un cucchiaio d’olio, un ciuffo di prezzemolo e una spruzzata di vino bianco. Coprite e lasciate schiudere i gusci a fuoco vivo. Toglieteli subito man mano che si aprono. Evitate di farli cuocere troppo. Bastano pochi minuti. Sgusciate i frutti di mare, lasciandone qualcuno per guarnizione. Filtrate il liquido  di cottura. In un wok fate imbiondire l’aglio schiacciato con abbondante olio e il peperoncino. Aggiungete i pomodorini tagliati a piccoli pezzi, il liquido di cottura delle vongole, un pizzico di zafferano se vi aggrada e cuocete per circa cinque minuti, quindi unite le vongole e lasciate insaporire. Cospargete di prezzemolo tritato e mettete da parte. Lessate la pasta, stando attenti a non eccedere con il sale, scolatela al dente e saltatela nel tegame con il condimento, aggiungete un po’ d’acqua di cottura in modo da formare una cremina. Spegnete, versate ancora del prezzemolo tritato e un filo d’olio.

“Pardulas” cagliaritane

 

th51Q9BRCF
Photo credit: giallozafferano.it

In Sardegna le pardule rappresentano il dolce tipico pasquale. Quelle col formaggio  hanno un gusto più deciso e sono le più apprezzate, quelle con la ricotta più leggere e delicate.

 

Ingredienti

Per la sfoglia
Semola rimacinata 400 gr.
Strutto 50 gr.
Acqua q.b.
Sale un pizzico.

Per il ripieno
Formaggio fresco o ricotta 500 gr. ( ovina e vaccina mista)
Zucchero 150 g
Tuorli d’ uova 4
Scorza  d’arancia grattugiata 1
Scorza di limone grattugiata 1
Zafferano un pizzico
Sale q.b.

Preparazione

Per la sfoglia
Impastare la semola con  l’acqua, lo strutto, lo zucchero, fino ad ottenere un composto  sodo e liscio. Lavoratelo energicamente. Avvolgetelo in un panno e lasciatelo  riposare per una mezz’ora o più.
Preparazione

Per il ripieno
Prima dell’utilizzo fate perdere alla ricotta  tutto il siero possibile , se usate il formaggio grattugiatelo finemente.
Preparate il ripieno amalgamando la ricotta, le uova, lo zucchero,  la scorza degli agrumi, lo zafferano, preventivamente sciolto in un goccio di latte caldo, e se necessario un poco di farina.
Riprendete l’impasto e tirate una sfoglia sottile e ritagliate dei dischetti di circa 8 cm, posizionate al centro una pallina di ripieno, quindi sollevate i bordi e pizzicandoli in quattro o cinque punti formate delle piccole stelle. Ungete la superficie mediante un pennello intinto nel miele.
Foderate una teglia con carta forno e mettete in forno preriscaldato a 170° C per circa 30/40 minuti.
Al momento di consumarle, ma è facoltativo, spolverizzate con zucchero a velo.

 

Linguine con gamberoni e carciofi di Enzo

 

 

Fettuccine-con-i-gamberoni-e-i-carciofi
Photo credit ricette.pourfemme.it

 

 

Il sapore dei carciofi e la freschezza dei gamberi: un matrimonio perfetto

Ingredienti

Linguine 320
Gamberoni freschissimi 500 gr.
Carciofi 4/5
Olio
Prezzemolo
Vino bianco
Sale
Pepe

Preparazione
Pulite i carciofi, tagliateli a spicchi sottili e metteteli in acqua
acidulata con succo di limone.
In una larga padella in cui avete scaldato due cucchiai d’olio fate imbiondire l’aglio. Aggiungete i carciofi fateli trifolare con un po’ di prezzemolo, spruzzateli con del vino bianco e fate evaporare. Salate.
In un’altra padella fate imbiondire l’aglio con un po’ d’olio , versate i gamberoni interi, fateli cuocere appena, sfumate con altro vino bianco e uniteli ai carciofi, aggiungete del prezzemolo, pepe e mescolate . Lessate la pasta, scolatela al dente, versatela nella padella dei carciofi e gamberi, fate insaporire velocemente a fuoco dolce. Passate sul piatto da portata, decorate con i gamberi, cospargete di abbondante prezzemolo tritato.
.

 

Gamberoni al brandy

brndy

Per un antipasto leggero, veloce da realizzare, molto raffinato.

Ingredienti
Gamberoni freschissimi 3 a persona
Aglio 1 spicchio
Cognac 1 bicchierino
Passata di pomodoro 100 cl.
Olio evo
Sale
Peperoncino
Basilico

Preparazione
Fate soffriggere nell’olio lo spicchio d’aglio e il peperoncino, quindi aggiungete i gamberoni e fateli rosolare da ambedue i lati. Aggiungete il cognac e fiammeggiate,  versate la passata e cuocete ancora per pochi minuti.
Eliminate l’aglio, salate, aggiungete il basilico e lasciate consumare per due minuti. Servite i gamberoni coperti di sugo con foglie di basilico fresco.

 

Rotolo di spinaci e ricotta a modo mio

 

rotolo-con-bietole-e-ricotta-725x545
Photo credit donnamoderna.com

Il rotolo di pasta farcito con ricotta e spinaci, alternativa più veloce ai ravioli,  è un piatto semplice, forse un po’ in disuso, ma sempre valido e gustoso. 

Ingredienti
Spinaci 500 gr,
Farina 500 gr.
Parmigiano grattugiato o pecorino 100 gr.
Noce moscata q.b.
Sale q.b.
Zafferano 1 bustina ( facoltativo)
Ricotta 300 gr.
Uova 3
Burro 30 gr.
Salsa di pomodoro q.b.

 Preparazione
Preparate la pasta con la farina e un pizzico di sale,  fatela riposare almeno mezz’ora. Cuocete gli spinaci in una pentola coperta senza aggiungere acqua.
Scolateli, tritateli e passateli in padella con il burro e un po’ di sale.
In una ciotola versate la ricotta, unitevi gli spinaci, le uova, il parmigiano, una spolverata di noce moscata, lo zafferano, aggiustate di sale e amalgamate il tutto.
Stendete la pasta con il matterello in una sfoglia non troppo sottile, distribuitevi il ripieno di ricotta e spinaci, arrotolate la pasta strettamente come un grande gnocco e avvolgetelo in un panno bianco, legando le due estremità con dello spago da cucina.
Portate ad ebollizione abbondante acqua salata e cuocetevi il rotolo per una ventina di minuti.
Scolatelo, tagliatelo a fette e condite con la salsa di pomodoro, il parmigiano o pecorino. Servite molto caldo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pollo “à taccula”

 

8157477140_c7e1c33b7a_z
Photo credit giallozafferano.it

 

Un piatto povero, prelibatissimo, la “taccula”, otto tordi infilzati assieme con un ramoscello, lessati, conservati con il sale e le foglie di mirto. In mancanza di tordi di cui oggi è vietata l’uccellagione, per conferire al pollo un sapore simile , si può utilizzare  la stessa tecnica,”a taccula” appunto.

Ingredienti

Pollo intero 1
Carota 1
Ciuffo prezzemolo
Gambo sedano
Sale
Rami di mirto

Preparazione

Fiammeggiate bene il pollo per togliere eventuali residui di penne e piume, sventratelo, lavatelo ed asciugatelo per bene. Inserite nella pancia un rametto di mirto e fate bollire in acqua fredda in cui avrete immerso una carota, la cipolla tagliata a metà, il gambo di sedano, un ciuffetto di prezzemolo, rametti di mirto e sale
Mettete sul fuoco, portate a bollore e fate lessare per un’ora circa.
Quando la carne è cotta si stacca facilmente dall’osso. Scolate il pollo e quando è ancora caldo salatelo abbondantemente, strofinando il sale sulla pelle. Avvolgetelo stretto nelle foglie di mirto e chiudete con uno strofinaccio. Fate raffreddare e ponete in frigo per almeno un giorno. Essendo salato si conserverà bene anche per più giorni.